Per il lancio Kunodo è gratis per tutti fino al 30 settembre: pubblicare annunci e rispondere non costa niente.
Trasparenza IA

Dove usiamo l'intelligenza artificiale, e dove no

Su Kunodo alcune funzioni si appoggiano a sistemi di intelligenza artificiale. Qui c'è scritto quali, con quale fornitore, cosa succede ai tuoi testi e cosa puoi chiedere.

Ultimo aggiornamento: data

Dove c'è l'IA

  • Traduzione automatica di annunci, proposte e messaggi
  • Riconoscimento della lingua in cui scrivi
  • Bozze di proposta e suggerimenti sul profilo, su tua richiesta
  • Punteggio di affinità fra un profilo e un progetto
  • Stesura e revisione di una parte dei nostri testi

Dove non c'è

  • Nessuna decisione automatica su chi viene accettato o rifiutato
  • Nessuna decisione automatica su pagamenti e contestazioni
  • Nessuna sospensione o chiusura di account decisa da un sistema
  • Nessun riconoscimento delle emozioni, nessuna analisi biometrica
Da completare prima di pubblicare. Vanno inseriti la data di aggiornamento, i dati della società e la conferma dei fornitori effettivamente attivi. Il testo è allineato alle regole in vigore ad agosto 2026, ma va riletto da un legale: le linee guida della Commissione sull'articolo 50 sono di luglio 2026 e la materia si sta ancora assestando.

1. Perché questa pagina esiste

Dal 2 agosto 2026 si applicano gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 del Regolamento UE 2024/1689, l'AI Act. In Italia, dal 10 ottobre 2025, la Legge 132/2025 chiede a chi usa sistemi di intelligenza artificiale nei rapporti con clienti e collaboratori di dichiararlo con un'informativa chiara.

Al di là dell'obbligo, c'è una ragione pratica: su questa piattaforma il testo che scrivi viene tradotto e mostrato ad altri, e le proposte possono nascere da una bozza generata da un sistema. Chi legge ha diritto di saperlo, e chi scrive ha diritto di sapere dove finisce quello che scrive.

2. La traduzione automatica

Ognuno sceglie la lingua in cui vuole leggere il sito, e da quel momento vede in quella lingua anche gli annunci e i messaggi scritti dagli altri. La lingua in cui scrivi tu viene registrata al momento della pubblicazione: è quella l'originale.

Traduciamo su richiesta, non in tutte le lingue. Un annuncio viene tradotto la prima volta che qualcuno lo apre in una lingua diversa da quella in cui è stato scritto, e da quel momento la traduzione resta salvata per chiunque altro. In una conversazione esiste una sola coppia di lingue, quella delle due persone che stanno parlando: ogni messaggio viene tradotto una volta sola, nella lingua di chi lo deve leggere.

Il testo originale resta sempre disponibile. Ogni traduzione viene conservata insieme all'originale e contrassegnata come automatica. Sotto a un contenuto tradotto trovi sempre due cose: l'etichetta "Tradotto automaticamente dal..." con l'indicazione della lingua di partenza, e il comando "Mostra originale", che riporta il testo come lo ha scritto l'autore.

Le linee guida della Commissione europea di luglio 2026 chiariscono che una traduzione fedele non richiede la marcatura tecnica prevista per i contenuti sintetici, perché non crea un contenuto nuovo ma riporta un contenuto esistente in un'altra lingua. L'indicazione visibile che stai leggendo una traduzione automatica la diamo comunque, perché è l'informazione che serve a te.

Una traduzione automatica non fa fede. Per capirsi, organizzare un lavoro e concordare una consegna è più che sufficiente. Per un contratto, una clausola di responsabilità o un documento che produce effetti giuridici, no: in caso di divergenza fa fede il testo nella lingua in cui è stato scritto in origine, ed è quello che va fatto leggere a chi quella lingua la conosce.

3. Le bozze generate su richiesta

Chi offre il proprio lavoro può chiedere alla piattaforma due cose: una bozza di proposta a partire dal proprio profilo e dall'annuncio, e dei suggerimenti per migliorare il profilo.

Sono strumenti facoltativi, si attivano solo quando li chiedi tu, e producono un testo modificabile. Nessuna proposta viene inviata automaticamente: quello che parte è sempre il testo che hai letto, corretto e confermato.

Di quel testo rispondi tu. Un sistema di generazione può scrivere cose imprecise, o attribuirti esperienze che non hai. Prima di inviare, rileggi: quello che l'altra parte legge sei tu, non lo strumento.

4. Il punteggio di affinità

La piattaforma calcola un punteggio che indica quanto un profilo e un progetto sembrano compatibili. Serve a ordinare i risultati e a suggerire progetti a chi cerca lavoro. I parametri principali sono:

Il punteggio ordina, non decide. Non esclude nessuno dai risultati, non impedisce di candidarsi a un progetto e non determina l'esito di una candidatura: chi sceglie è sempre una persona. Nessuna delle sue conseguenze rientra fra le decisioni automatizzate che producono effetti giuridici ai sensi dell'articolo 22 del Regolamento generale sulla protezione dei dati.

Se pensi che il punteggio del tuo profilo non rispecchi quello che sai fare, la prima cosa da fare è completare le competenze dichiarate. Se resta anomalo, scrivici: lo guardiamo a mano.

5. I testi che scriviamo noi

Vale anche per noi, non solo per quello che fanno gli utenti. Una parte dei testi di questo sito e del blog è stata scritta o rivista con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Riguarda gli articoli del blog, le descrizioni delle funzioni, le domande frequenti e alcuni testi dell'interfaccia.

Il metodo è sempre lo stesso: l'argomento, la posizione e i fatti li decidiamo noi, lo strumento aiuta a stendere e a rivedere, e una persona rilegge e approva prima della pubblicazione. Gli articoli del blog hanno un autore indicato in pagina, ed è quella persona a rispondere di quello che c'è scritto.

Non pubblichiamo testi generati e messi online senza che nessuno li abbia letti. Se trovi in una nostra pagina un dato sbagliato, una citazione inesistente o un'affermazione che non regge, segnalacelo: correggiamo e, quando serve, scriviamo in fondo alla pagina cosa è stato corretto.

Le nostre pagine non trattano questioni di interesse pubblico ai sensi dell'articolo 50, paragrafo 4, dell'AI Act, quindi non ricadono nell'obbligo di dichiarazione previsto per quel tipo di contenuti. Lo scriviamo lo stesso, perché è un'informazione che chi legge ha il diritto di avere.

6. Chi fornisce questi sistemi

Non abbiamo sviluppato modelli nostri. Le funzioni descritte sopra si appoggiano a un fornitore esterno di modelli linguistici:

FunzioneFornitoreDove elabora
Traduzione, riconoscimento lingua, bozze, punteggioconfermare: OpenAI, Ireland Ltdconfermare la regione di elaborazione

Il fornitore tratta i dati come responsabile del trattamento, sulla base di un contratto ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento generale sulla protezione dei dati. Se l'elaborazione avviene fuori dallo Spazio economico europeo, indicare qui la garanzia adottata: clausole contrattuali tipo o decisione di adeguatezza.

Per il quadro completo su chi tratta i tuoi dati e per quanto tempo, vedi la privacy policy.

7. Cosa non mandare

I testi che scrivi negli annunci, nelle proposte e in chat passano dal servizio di traduzione. È il motivo per cui la piattaforma funziona, ed è anche il motivo per cui alcune cose non vanno scritte lì dentro.

Per i pagamenti usa gli strumenti della piattaforma, che non passano da qui. Per i documenti riservati, concordate un canale diverso una volta che il progetto è confermato.

8. Cosa puoi chiedere

Per queste richieste: privacy@kunodo.com. Per i problemi di funzionamento: supporto@kunodo.com.

9. I limiti, detti chiaramente

Un sistema di intelligenza artificiale sbaglia, e sbaglia in modi difficili da prevedere. Nel nostro caso significa che:

Per questo nessuna di queste funzioni ha l'ultima parola su niente di importante, e per questo su ogni contenuto generato o tradotto c'è sempre una persona che conferma prima che parta.

10. Chi lavora con questi strumenti

L'articolo 4 dell'AI Act chiede a chi mette a disposizione o utilizza sistemi di intelligenza artificiale di assicurare un livello adeguato di competenza a chi li usa per suo conto. Le persone che in Kunodo si occupano di assistenza e moderazione sono formate su cosa questi sistemi fanno, dove sbagliano e quando va coinvolta una persona.

11. Segnalare un problema

Se incontri una traduzione gravemente sbagliata, un contenuto generato che ti riguarda ed è falso, o un comportamento del sistema che ti sembra scorretto, scrivi a supporto@kunodo.com indicando il progetto o il messaggio. Rispondiamo entro un giorno lavorativo e, se il problema è nostro, correggiamo.

12. Se cambiamo qualcosa

Questa pagina viene aggiornata ogni volta che aggiungiamo una funzione basata sull'intelligenza artificiale, cambiamo fornitore o modifichiamo il modo in cui usiamo quelle esistenti. La data in cima dice a quando risale l'ultima revisione. Se il cambiamento è sostanziale te lo comunichiamo anche per email.

Riferimenti